Statuto

Statuto

 

Associazione Sportiva Dilettantistica

CALICANTO ONLUS

Polo Polisportivo Integrato

TITOLO I °

NATURA, SCOPI E FINALITÀ

Art.1 – Costituzione

E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “CALICANTO ONLUS” – Polo Polisportivo Integrato, Ente associativo ai sensi dell’art. 5 del D. lgs 4 dicembre 1997 n° 460 e nel rispetto degli artt. 36 e segg. del Codice Civile. L’Associazione si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del Coni nonché agli statuti ed ai regolamenti delle federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia.

Art.2 – Scopi dell’Associazione

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “CALICANTO ONLUS” – Polo Polisportivo Integrato è associazione sportiva dilettantistica libera e apolitica, senza fini di lucro, costituita con la specifica finalità di promuovere e diffondere, in Italia e all’estero, lo sviluppo e la diffusione della pratica delle discipline sportive, artistiche a livello dilettantistico e attività ricreative a questa connesse rivolte ai minori e in particolare a coloro in condizioni di disagio fisico, psichico, comportamentale o sociale, creando nel contempo una struttura, anche logistica, atta a consentire, a quanti vi aderiscono, un processo di maturazione e apprendimento sociale rapido ed equilibrato.

Attraverso l’esperienza sportiva INTEGRATA (giovani abili e diversamente abili insieme) e delle attività motorie in forma agonistica e non l’associazione vuol far vivere ai giovani momenti di educazione, di maturazione e di impegno umano nella realtà quotidiana.

L’associazione propone anche l’attività scolastica integrata, ovvero la progettazione di percorsi “didattico -formativi” mirati a “far vivere e condividere l’esperienza sportiva” agli alunni diversamente abili insieme ai propri coetanei, compagni di classe, d’Istituto ed amici (ragazzi “accompagnatori”), adeguando e adattando gli interventi “sportivo – educativi” in base alle caratteristiche biopsicologiche di ciascun allievo.

Essa, senza finalità speculative, si propone :

1. attraverso l’organizzazione e la realizzazione delle attività polisportive integrate, l’Associazione promuove la CULTURA DELLA SOLIDARIETA’, dell’INCLUSIONE SOCIALE e dell’ACCOGLIENZA coinvolgendo contemporaneamente ragazzi diversamente abili ed abili insieme. Quindi l’attività svolta dai ragazzi abili è diretta a migliorare il benessere personale e sociale delle persone svantaggiate in particolare quelle diversamente abili.

2. la promozione e l’organizzazione dell’attività sportiva integrata, è “fine e mezzo” per favorire l’integrazione del giovane diversamente abile in ambito sociale, attraverso l’acquisizione di competenze motorie e sportive trasferibili nell’area dell’autonomia personale, migliorando così il “concetto di sé” e di autostima;

3. la promozione e l’organizzazione delle attività motorie e dell’attività sportiva dilettantistica in genere, sia a livello agonistico che a livello formativo ed amatoriale, per sviluppare il senso morale ed il valore umano della pratica ricreativa e formativa usando una metodologia e didattica di tipo integrato e differenziato;

4. la promozione e l’organizzazione dell’attività sociale integrata, culturale, lavorativa e quindi di vita integrata tra soggetti abili e diversamente abili, psichici, fisici e sensoriali, nella fascia di età giovanile e in alcuni casi anche in soggetti adulti;

5. attraverso le molteplici attività polisportive educative integrate che coinvolgono contemporaneamente giovani diversamente abili insieme ai ragazzi abili, si vuole creare occasioni di: conoscersi, capire aiutare a valorizzare i coetanei e in particolare quelli in difficoltà; assunzione di responsabilità condivisa con l’altro (principio della cooeducazione); condividere esperienze di socializzazione e collaborazione tra coetanei, presupposti per future e durature amicizie; occasioni per i giovani abili di creare i presupposti di una scelta di impegno civile nel mondo del volontariato; occasioni per vivere lo sport in una dimensione “agonisticaformativa” rinnovata e nuova, rispettosa per tutti i giovani, diversamente abili ed abili, nella quale si valorizzano le diverse abilità;

6. avviare uno spazio di incontro tra giovani accomunati dalla condivisione del valore dello sport educativo integrato come elemento di integrazione ed inclusione sociale delle diversità tra i ragazzi;

7. l’organizzazione e la gestione in forma “integrata” di corsi sportivi, la realizzazione di spettacoli, saggi, meetings, finalizzati allo scambio ed al miglioramento tecnico sportivo motorio, socio-educativo, formativo e didattico – metodologico;

8. la promozione dell’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive integrate. A tal fine si propone l’organizzazione e la gestione di corsi di formazione finalizzati alle attività motorie ed allo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche ed attività ritenute utili per il raggiungimento degli obiettivi educativi, sportivi, motori formativi e sociali;

9. l’organizzazione delle attività formative si attueranno anche attraverso la promozione e l’organizzazione di corsi, laboratori, seminari e conferenze rivolte agli adulti interessati per motivi professionali e/o personali, in particolare a psicomotricisti, educatori, insegnanti, psicologi, psicopedagogisti, pediatri e operatori del campo sociale e sanitario, operatori del volontariato sociale, così come attraverso la partecipazione a corsi formativi o di aggiornamento organizzati da altri Enti Pubblici o Privati.

10. la gestione tecnica e amministrativa, in via strettamente strumentale e non principale, di impianti ed attività ricreative, sportive, formative e culturali per lo svolgimento delle varie attività sportive;

11. l’elaborazione di “Progetti Sportivi Educativi Integrati” a favore dei giovani diversamente abili. I progetti sportivi educativi integrati inglobano attività che favoriscono momenti importanti di vita integrata e condivisa tra giovani diversamente abili e abili insieme.

12. L’attività, anche e soprattutto quella finalizzata alla partecipazione a Campionati, viene esplicitata in ciascuna delle varie specialità fra quelle prescelte dal Consiglio Direttivo. Scopo dell’Associazione è anche quello di fornire collegamenti per la conoscenza e l’interscambio di informazioni e di esperienze tra coloro che si occupano dei settori dello sport in genere. Essa può stabilire contatti, a livello nazionale e internazionale, con Istituti od Organizzazioni operanti in ordine a scopi analoghi. Sono espressamente escluse dallo scopo associativo, finalità politiche e lucrative.

Art. 3 – Attività Associative

Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà :

  • possedere e/o gestire impianti sportivi e strutture ricreative in genere solo ed esclusivamente finalizzate al raggiungimento dei propri fini istituzionali;
  • costituire sedi e centri appositamente dedicati alla psicomotricità relazionale, al loro allestimento e gestione diretta o in collaborazione con Enti Pubblici e Privati, sedi e centri finalizzati sia alla pratica diretta che all’attività di ricerca, formazione e divulgazione. Per questi fini l’associazione potrà promuovere corsi di formazione, convegni, iniziative e attività motorie nell’ambito della promozione del benessere e della salute psico-corporea e dello spirito di cooperazione proprio dello sport di gruppo, utili per elevare le condizioni di vita e di salute delle persone a cui si rivolge l’attività dell’associazione stessa nell’esclusivo perseguimento delle sue finalità di solidarietà sociale.
  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi e annesse aree di verde pubblico o attrezzate, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;
  • collaborare con l’Azienda sanitaria e con altri Enti pubblici;
  • creare dei percorsi facilitati e alternativi per l’inserimento lavorativo e nel tempo libero dei giovani diversamente abili coinvolgendo i giovani abili favorendo così il processo di inclusione sociale;
  • fornire eventualmente un servizio di centro diurno integrato per ragazzi in età giovanile;
  • Adottare a distanza bambini disabili ed abili per garantire l’integrazione
  • stipulare accordi con altre associazioni e/o terzi in genere;
  • richiedere tutti i contributi e sussidi a favore e previsti per la promozione e lo svolgimento delle varie attività istituzionali;
  • organizzare spettacoli di carattere artistico, sportivo ed occasionalmente di altro genere, ovvero raccolte di fondi occasionali al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale;
  • accettare, in via meramente strumentale e non principale, sponsorizzazioni e liberalità di terzi
  • partecipare a campionati nell’ambito dell’attività promossa dagli Enti preposti in genere;
  • perseguire finalità di solidarietà sociale nel settore dello sport dilettantistico;
  • effettuare occasionalmente raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
  • organizzare e partecipare con i propri associati a tornei, campi estivi ed invernali, centri di formazione sportivi e non. L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali aventi finalità esclusivamente di solidarietà sociale, ad eccezione delle attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero in quanto integrative delle stesse, nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui l’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche ed integrazioni. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà tra l’altro svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della disciplina sportiva integra promossa. L’Associazione potrà dare la sua collaborazione e adesione ad altri enti, società ed associazioni, nonché organismi vari per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini istituzionali, Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali. L’Associazione potrà dotarsi di un direttore tecnico che avrà il compito di organizzare l’attività associativa.

 

TITOLO II°

SOCI

 Art.4 – Requisiti dei soci

L’Associazione è offerta a tutti coloro (persone fisiche e/o giuridiche) che, interessati alla realizzazione delle finalità di cui al precedente art. 2 ed alle attività di cui al precedente art. 3, ne condividono lo spirito e gli ideali e sono in grado di concorrere alla loro concreta realizzazione nell’interesse comune dell’Associazione stessa.

Sono soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “CALICANTO ONLUS” – Polo Polisportivo Integrato tutti coloro che, all’atto dell’accoglimento della domanda e aderendo al presente statuto, richiedano la tessera sociale, versando anticipatamente la quota associativa. La durata della qualifica di Socio è annuale, dal 1° settembre al 31 agosto di ogni anno. Tutti i soci maggiorenni hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo.

L’appartenenza alla qualifica di socio attribuisce:

a. il diritto a partecipare a ogni attività associativa;

b. il diritto di voto per l’approvazione del rendiconto annuale;

c. il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello Statuto, nonché per l’elezione a ogni carica prevista dal medesimo; Il tutto senza limitazione alcuna. La qualifica di socio si assume con l’iscrizione nell’apposito libro di cui all’art.23 del presente statuto, previa ammissione del Consiglio Direttivo e viene meno alla data del 31 dicembre di ogni anno, se non accompagnata dal rinnovo e dal versamento della quota associativa e delle somme aggiuntive deliberate dal Consiglio Direttivo stesso ed approvate dall’Assemblea dei Soci.

Art.5 – Ammissione dei soci

Quanti desiderassero divenire Soci dell’Associazione devono presentare apposita domanda redatta per iscritto al Consiglio Direttivo. Le domande di iscrizione sono esaminate, ed eventualmente accolte, dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei membri in carica. Il Consiglio Direttivo può respingere le domande dandone motivazione. Tutti gli associati sono obbligati a versare le “quote associative” e le “somme aggiuntive”, così come deliberate dal Consiglio Direttivo, a titolo meramente risarcitorio delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la prestazione di eventuali servizi forniti agli associati. La quota o contributo associativo non è mai rivalutabile o rimborsabile .

Art.6 – Circolazione delle quote

La quota associativa è intrasmissibile. Fanno eccezione i trasferimenti mortis causa.

Art.7 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:

a. per mancato rinnovo della domanda di ammissione a socio o per mancato pagamento della quota associativa nei termini fissati dal Consiglio Direttivo;

b. per rifiuto motivato del rinnovo della domanda di ammissione a socio da parte del Consiglio Direttivo;

c. per espulsione: qualora il comportamento o le attività del socio siano in palese contrasto con i principi o le finalità del presente Statuto. Tale decisione è eventualmente assunta per delibera del Consiglio Direttivo presa a maggioranza dei membri in carica. Ogni Socio è sempre libero di recedere dall’Associazione comunicando per iscritto la propria volontà al Consiglio Direttivo, nella persona del Presidente. Al socio decaduto, escluso o recesso, non spetta il rimborso della quota associativa sia dell’anno in corso che di eventuali periodi precedenti.

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